Quotazione oro: come cambia nel tempo e in base a quali fattori

Da cosa dipende la quotazione dell’oro? Se lo chiede chi effettua investimenti di un certo tenore, magari speculativi, ma anche la gente comune che si ritrova con dell’oro in casa e vorrebbe venderlo a un compro oro.

La questione potrebbe apparire complessa e di difficile lettura per chi è a digiuno in economia. In realtà, i fattori da prendere in considerazione sono relativamente pochi, e “rilevabili” da chiunque. Informarsi è un’ottima idea, se lo scopo è ottimizzare la vendita: significa vendere al momento giusto. Ecco cosa c’è da sapere.

Vuoi vendere il tuo oro: attento ai prezzi

Se vuoi vendere il tuo oro, devi stare attento alle quotazioni dell’oro. E’ una regola semplice, ma che molti disattendono. Si sottovaluta, infatti, la capacità del prezzo del metallo giallo di mutare persino nel breve periodo, si sottostimano le oscillazioni in un senso o nell’altro.

A tal proposito, occorre fare una precisazione. Intorno alla volontà di vendere il proprio oro ruotano infatti alcuni pregiudizi. Per esempio, quello secondo cui adotterebbe questa soluzione solo chi è con le spalle al muro, chi ha estremo bisogno di denaro. In un certo senso, vi è uno stigma attorno a chi si rivolge al compro oro. In realtà, si vende l’oro perché non lo si usa più, perché ha perso la sua utilità.

E’ il caso di chi vuole sbarazzarsi di gioielli e accessori che non indossa, magari perché nel frattempo ne ha comprati altri o perché li ha ricevuti in regalo durante le ricorrenze. A questo punto, perché non monetizzare una proprietà che, altrimenti, sarebbe del tutto superflua?

Come già anticipato, la vendita del proprio oro è una mossa intelligente ma anche ricca di insidie. Queste derivano da due fenomeni: in primis, la già citata “volatilità” della quotazione dell’oro. In secondo luogo, la difficoltà nell’individuare un compro oro realmente all’altezza della situazione. E’ bene trattare i due argomenti, a cominciare dal primo.

Da cosa dipende la quotazione dell’oro

Quali sono i fattori che incidono sul prezzo dell’oro? Sono numerosi, ma alcuni sono più importanti di altri. Ecco una panoramica.

  • Inflazione. Ovvero, la velocità con cui aumentano i prezzi. All’aumento dei prezzi corrisponde, in genere, una svalutazione della moneta. Ragione per cui è fisiologico, quasi matematico, che anche la quotazione dell’oro cresca, se l’inflazione cresce oltre i livelli di guardia (come tra l’altro sta accadendo in questo periodo).
  • Crisi economica. Quando irrompe la crisi economica, il prezzo dell’oro tende a salire. I motivi sono due. Da un lato, l’oro è considerato dagli investitori un bene rifugio, quindi viene acquistato quando il sistema entra in difficoltà, quasi come un’ancora di sicurezza. Dall’altro lato, le istituzioni mettono in campo politiche precise che hanno come effetto collaterale la svalutazione della moneta, il calo dei rendimenti degli altri investimenti e quindi una maggiore ricerca dell’oro da parte dell’investitore medio. Per la legge della domanda e dell’offerta, più un bene è cercato, maggiore sarà il suo prezzo.
  • Tensioni geopolitiche. Il meccanismo è sempre lo stesso. Quando c’è “maretta”, gli investitori si sentono poco al sicuro e quindi si rifugiano nell’oro, che è un bene per tutte le occasioni.
  • Difficoltà degli investimenti storici. Per i motivi più svariati, può accadere che gli investimenti storici, magari del mercato azionario, vivano un periodo di difficoltà. Di nuovo, in questi casi gli investitori aumentano gli acquisti di oro, causando un aumento delle quotazioni.

A chi rivolgersi

Se da un lato a contare è il tempismo, ovvero l’acquisto dell’oro al momento giusto; dall’altro lato incide anche la qualità del compro-oro cui ci si rivolge. Occorre saperlo scegliere, dunque ecco alcuni criteri cui fare riferimento.

  • Valutazioni trasparenti e aggiornate. Entro certi limiti, il compro-oro può decidere il prezzo di acquisto dell’oro. Ragione per cui, è bene che le sue valutazioni siano realistiche, trasparenti e aggiornate.
  • Valutazioni onnicomprensive. E’ bene che il compro-oro consideri anche le altre componenti dei gioielli, come le pietre preziose. Solo alcuni lo fanno.
  • Versatilità. Infine, è bene che il compro-oro sia disposto ad acquistare oro “spicciolo”, ovvero non sotto forma di gioielli, per esempio lingotti e gettoni d’oro.

A Milano opera un compro oro che risponde a queste caratteristiche, la Boutique del Gioiello. Le sue valutazioni sono trasparenti, come dimostra – tra le altre cose – la pubblicazione di informazioni sul trend quotazione oro direttamente nelle pagine del suo sito. D

Dunque, se avete intenzione di disfarvi nel gioiello, e bazzicate dalle parti della città lombarda, fate riferimento a Boutique del Gioiello.