pratiche catastali

Pratiche catastali, quando sono richieste e quali sono i costi

Le pratiche catastali che riguardano la sfera dell’edilizia devono essere sbrigate con competenza o da un geometra professionista. Meglio non improvvisarsi degli esperti perché i dati che verranno registrati saranno gli stessi che si aggiungeranno a quelli legali e fiscali.

Rivolgersi a una figura competente è la scelta ideale visto che la normativa a riguardo è in continua evoluzione ed è necessario essere sempre aggiornati sui vari cambiamenti. Inoltre, il decreto legge numero 90/1990 riconvertito in legge n.165/1990 (articolo 1, comma 7), rende obbligatorio il procedimento catastale solo a chi è iscritto all’ordine e al collegio professionale.

 

Il catasto

Il catasto è una lista che comprende la documentazione, gli atti, le scritture e le mappe di un bene immobiliare e ne identifica la collocazione e la proprietà. In linea generale, contiene tutti gli immobili, i terreni e i fabbricati presenti sul territorio italiano. Al suo interno trovano collocazione sia le proprietà private che quelle pubbliche.

I beni in questione sono stati inventariati secondo le loro specifiche tecniche e metrature e custodiscono la memoria delle variazioni o delle modifiche che possono aver subito nel corso degli anni. La digitalizzazione ha permesso di rendere fruibile ai professionisti la consultazione di tali documenti previa richiesta ufficiale.

Per accedere ai documenti digitali e alle relative pratiche catastali, che potranno essere scaricati in PDF, bisogna rivolgersi al sito o agli sportelli dell’Agenzia delle Entrate. L’archivio è diviso in due parti: l’archivio edilizio urbano, che racchiude tutti gli immobili, e l’archivio per i terreni. In base alle proprie necessità si possono consultare l’una o l’altra parte di archivio del catasto.

 

Le pratiche catastali

Esistono diversi tipi di procedure di pratiche catastali ma la più frequente riguarda la variazione. La quale viene fatta quando cambia lo stato dell’immobile presente nel catasto a causa di una ristrutturazione, di un allargamento, di una suddivisione, eccetera. Ci sono molteplici motivi che creano le condizioni di variazione.

A ogni modifica reale deve corrispondere una modifica catastale. Questo per adeguare ai fini legislativi e fiscali l’immobile di proprietà o il terreno. E deve avvenire, secondo l’articolo 6 del DPR 280/2001, entro trenta giorni dal termine dei lavori. In caso le variazioni non venissero fatte entro i trenta giorni si incorre al pagamento di una penale.

Qualora il geometra si accorgesse di errori presenti nei documenti già registrati, deve provvedere a una nuova procedura di aggiustamento. Questa è un’altra modifica che deve essere fatta in termini di legge affinché l’immobile sia profilato in modo esatto. Può accorgersi delle inesattezze anche il proprietario, a seguito di personali aggiustamenti, ma dovrà comunque rivolgersi a un professionista.

Un altro esempio di pratica catastale è quando cambia il proprietario dell’immobile o la destinazione d’uso. In questo caso è necessario compilare una pratica definita “voltura catastale” sempre da parte di un geometra e tale cambiamento, come le variazioni, deve necessariamente essere fatto entro trenta giorni. Lo stesso discorso vale qualora si creasse un nuovo immobile: in questo caso ci si riferisce alla pratica di nuovo accatastamento.

 

I costi delle pratiche catastali

 

Quanto costa rivolgersi a un professionista per risolvere le pratiche catastali? I prezzi variano in base ai servizi e alle parcelle orarie della figura competente. Di norma la parcella può variare dai 50€ ai 150€ all’ora. Questa spesa si va ad aggiungere alla pratica da completare. In generale, possiamo riassumere in questo schema i prezzi medi delle varie pratiche:

  • nuovo accatastamento: (creazione nuovo immobile) dai 1500€ ai 2500€;
  • voltura catastale: dai 150€ ai 300€;
  • variazione catastale: dai 200€ ai 700€;
  • dichiarazione di conformità catastale: (errori di registrazione da sistemare) dai 100€ ai 200€.

Come già precedentemente dichiarato, interpellare un professionista come, per esempio, il Geometra Antonio Massari per pratiche catastali assicurerà al richiedente un consulto preciso e assicurerà la risoluzione della pratica nei termini di legge previsti. Per affrontare questo particolare tipo di pratiche bisogna aver seguito un corso specifico, causa la variabilità delle indicazioni, ed è quindi fondamentale avere il supporto di un professionista fidato.