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Pino Strabiaoli, Orsetta De Rossi. Una presenza a Murlo fatta di calore e amicizia, andata ben al di là della mera (ed elevata) prestazione professionale. Le loro letture, comunque, hanno incantanto. Ma ciò che più conta, è che Murlo ora abbia due nuovi amici di grande spessore, perosnalità e cultura, ma anche semplici, affabili, intelligenti.

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BLUETRUSCO 2017
L’ETRURIA A MURLO

L’UNICO EVENTO DEDICATO ALLA CULTURA ETRUSCA. BLU COME LA MAGICA NOTA BLU E IL COLORE DEL CIELO, DOVE ABITAVANO GLI DEI. OMAGGIO A UN POPOLO CHE AMAVA LA MUSICA E CONOSCEVA L’ARTE DIVINATORIA.

OGNI GIORNO

“Incantati dalla benignità di questi limitati orizzonti”. Percorso museale fino a Poggio Civitate

Il Museo narrante. La Cetra e gli aulòi (una sorta di flauti a doppia canna) di Francesco Landucci faranno da ambientazione sonora per i suoni di un immaginario banchetto etrusco, ispirato alle lastre con scene di simposio di Poggio Civitate

La tessitura etrusca. Workshop a cura di Giulia Ciuoli

Blue night. Ogni sera spettacoli esclusivi

Mercatino dei libri. Mostra di pubblicazioni sulla civiltà degli Etruschi

Degustazioni di oli extravergine di oliva e di una straordinaria selezione di vini. In collaborazione con le aziende e le associazioni nazionali delle Città dell’Olio e delle Città del Vino

Antiquarium di Poggio Civitate – Museo Etrusco di Murlo. Visite su richiesta

Laboratori ed escursioni. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

GIOVEDI veglia in piazza
2o E 27 LUGLIO ORE 21.30. Luciano scali . “L’ultimo etrusco” di Murlo

giovedì 13 luglio

Ore 17.00 Inaugurazione del festival, delle mostre e apertura del “Museo narrante”. Fabiola Parenti, Sindaco di Murlo; Ilaria Borletti Buitoni, Sottosegretario del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo; Eugenio Giani, Presidente del Consiglio Regionale della Toscana; Stefano Ciuoffo, Assessore Attività Produttive, Credito, Turismo e Commercio della Regione Toscana; Fabrizio Nepi, Presidente della Provincia di Siena; Francesca Vannozzi, Assessore alla Cultura del Comune di Siena; Anthony Tuck, Docente dell’Università Amherst del Massachusetts, responsabile degli scavi a Poggio Civitate; Marcello Bonechi, Vicepresidente dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio; Paolo Corbini, Vicedirettore dell’Associazione Nazionale Città del Vino; Alessandro Ricceri, Presidente della Fondazione Musei Senesi; Barbara Anselmi, Presidente dell’Associazione Culturale Murlo; Camillo Zangrandi, Presidente della Proloco di Murlo; Giuseppe M. Della Fina, Direttore scientifico del festival Bluetrusco

Ore 18.30 Concerto inaugurale della Cantoria dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Roma. Massimiliano Tonsini (direttore), Riccardo Balsamo (pianoforte)
La Cantoria è il corso di canto corale riservato ai ragazzi tra i 15 e i 21 anni.

Programma: Jesu rex admirabilis (Palestrina); Ave verum (Byrd); Più non si trovano e Luci care, luci belle (Mozart); Bei manner e Das klinget (dal Flauto Magico di Mozart); Coro delle sigaraie (dalla Carmen di Bizet); Cantique de Jean Racine (Fauré); Locus iste (Bruckner); Pange lingua (Kodaly); Take five (Desmond); Over the raimbow (Arlen); Pippo non lo sa (Kramer); Pinguino innamorato (Consiglio)

Ore 20.00 Degustazioni in piazza

Ore 21.30 Che farne della bellezza? Tavola rotonda. Fabiola Parenti, Sindaco di Murlo; Andreas M. Steiner, Direttore di Archeo; Simona Maggiorelli, giornalista e scrittrice; Elisa Bruttini, Direttore scientifico della Fondazione Musei Senesi. Coordina Giuseppe M. Della Fina

venerdì 14 luglio

Ore 18.00 Murlo, Chiusi e Orvieto. Lea Cimino (Docente di Etruscologia e Antichità Italiche presso l’Università per Stranieri di Siena), Giuseppe M. Della Fina, Giulio Paolucci (Direttore del Museo Civico Archeologico di Chianciano Terme)

Ore 19.00 Cerveteri: una metropoli mediterranea. Alessandro Naso (Direttore dell’Istituto di Studi sul Mediterraneo Antico del Consiglio Nazionale delle Ricerche)

Ore 20.00 Degustazioni in piazza

Ore 21.45 Blue night. Amare Velia. Concerto di voci, musica e poesia in sette quadri (testi di Berdondini, Falagiani, Bigazzi). Marco Falagiani (voce e pianoforte), Pier Luigi Berdondini (voce recitante), Valentina Galasso (voce e tastiere)
Amare Velia è una storia che scava, tra le radici del Mediterraneo, nei valori del popolo etrusco e nell’attualità della parola amore. La racconta Marco Falagiani, autore, insieme a Giancarlo Bigazzi, della colonna sonora del film premio Oscar Mediterraneo (al 25° anniversario). Con lui una giovane cantante di valore come Valentina Galasso e un poeta-sceneggiatore, Pier Luigi Berdondini, protagonisti di testi inediti. Si ascolteranno i più celebri brani del Maestro, come Mediterraneo e il Tema di Vassilissa, Passerà, Babelé, Non amarmi, La farfalla oltre le viole, Ci vuole un attimo, Dimmi che è mattino

sabato 15 luglio

Ore 9.00 “Incantati dalla benignità di questi limitati orizzonti”. Passeggiata dal museo a Poggio Civitate (circa 5 km totali) con rinfresco al ritorno (gratuito) e dimostrazione di tecniche di tessitura antica a cura di Giulia Ciuoli

Ore 19.00 Volterra: la città dell’artigianato artistico. Adriano Maggiani (Docente emerito di Etruscologia presso l’Università degli Studi di Venezia)

Ore 20.00 Degustazioni in piazza

Ore 21.45 Blue night. Rasenna Echoes. Concerto di canti e musica ispirati al mondo etrusco. Francesco Landucci (strumenti antichi ed elettronica), Cinzia Murolo (testi), Sabina Manetti (voce e arrangiamento testi)
La sperimentazione musicale di Francesco Landucci e Sabina Manetti ha ricevuto recentemente un grande riconoscimento: il loro brano La mente mente è stato inserito nel 19° volume della compilation di fama mondiale Buddha Bar Montecarlo, della prestigiosa etichetta George V Records. Nella serata verrà presentato il cd realizzato in seguito a una collaborazione con Bluetrusco. Sarà l’occasione per ascoltare canti immaginari del simposio etrusco, miscelati con la sonorità della lingua etrusca, attraverso un sorprendente uso della tecnologia

domenica 16 luglio

Ore 9.30 Classiche colazioni. Concerto di musica da camera dal vivo e prodotti del territorio

Ore 10.00 Il telaio etrusco. Laboratorio a cura di Giulia Ciuoli (durate 3 ore)

Ore 19.00 Cortona: la città dell’Accademia Etrusca. Paolo Bruschetti (Vice Lucumone dell’Accademia Etrusca di Cortona)

Ore 20.00 Cena nei ristoranti

Ore 21.45 Blue night. Il blu e la luna nelle canzoni celebri. Giulio Stracciati (chitarra), Klaus Lessmann (sax), Giacomo Rossi (contrabbasso) e Romina Capitani (voce)
Il concerto spazia dalla tradizione jazzistica alla musica del Sud America, fino alla canzone d’autore italiana. I brani hanno la luna e le atmosfere “blue” della notte come filo conduttore, con riletture di classici come Blue Moon, Moon River, Guarda che luna. I protagonisti: Giulio Stracciati, docente di Siena Jazz, partner di musicisti importanti e autore di vari dischi; Romina Capitani, premiata per la sua voce in ambito italiano ed internazionale; Klaus Lessmann, insegnante, musicista e direttore d’orchestra; Giacomo Rossi, contrabbassista di talento

venerdì 21 luglio

Ore 19.00 Roselle: tra Etruschi e Romani. Maria Grazia Celuzza (Direttrice del Museo Archeologico ed Arte della Maremma)

Ore 20.00 Degustazioni in piazza

Ore 21.45 Blue night. Deniss Pashkevich Italian Quintet in concerto. Deniss Pashkevich (sax), Beppe Di Benedetto (trombone), Carlo Morena (pianoforte), Stefano Carrara (contrabbasso) e Michele Morari (batteria)
Deniss Pashkevich, lettone, è uno dei più noti musicisti jazz dei paesi Baltici. Ha suonato, tra gli altri, con Gene Perla, Christian Howes, Brian Melvin, Paul Bollenback, Ryo Kawasaki, Peter Eldridge, Janet Lawson, Bill Harper, Ted Curson, Stenley Jordan, Ben Dowling, Victor Fonarev, Brian Linch, Tim Miller, James Tomas Werts, Jill Scot Heron, Ray Blue, Bob Ferrel, Vincent Coutro, David Kikoski, Aaron Parks, Randy Brecker, Seamus Blake. Insieme a quattro eccellenti musicisti italiani propone, a Murlo, il suono nordico delle sue composizioni tratte anche dall’ultimo disco, Yours Faithfully

sabato 22 luglio

Ore 9.00 Scoprire Poggio Civitate. Visita guidata agli scavi e colazione al ritorno

Ore 19.00 Gli Etruschi del Po. Maurizio Harari (Docente di Etruscologia presso l’Università degli Studi di Pavia)

Ore 20.00 Degustazioni in piazza

Ore 21.45 Blue night. Sogno di una notte di mezza estate. Spettacolo teatrale liberamente ispirato a Giovanni Boccaccio e a William Shakespeare. Alessandro Calonaci e Compagnia Mald’Estro
Il Sogno di una notte di mezza estate è considerata la commedia perfetta per le sue geometrie interne e per il grande equilibrio tra realtà e finzione. Segna addirittura l’inizio della comicità contemporanea. Eppure Shakespeare rubò a piene mani da Boccaccio e Bandello. E per il Sogno si ispirò a tutta quella novellistica toscana che trattava di spiriti, fate e streghe. La versione che Alessandro Calonaci mette in scena parte esattamente da lì: dalla tradizione contadina (a sua volta con radici etrusche?) con le sue storie e i suoi canti dei “maggi”, facendola incontrare con le novelle di Giovanni Boccaccio

domenica 23 luglio

Ore 9.30 Classiche colazioni. Concerto di musica da camera dal vivo e prodotti del territorio

Ore 10.00 Il telaio etrusco. Laboratorio a cura di Giulia Ciuoli (durate 3 ore)

Ore 19.00 Arezzo: la città di Mecenate. Maria Gatto (Direttrice del Museo Archeologico Nazionale di Arezzo)

Ore 20.00 Cena nei ristoranti

Ore 21.45 Blue night. Gli Etruschi non se ne sono mai andati. Recital di musica e poesie con il cantautore Nicola Costanti e il poeta-giornalista Marco Brogi
Nicola Costanti, due volte premiato al Club Tenco, e Marco Brogi propongono un viaggio intorno alla bellezza e al mondo degli Etruschi. Per l’occasione è stata preparata la canzone che dà il titolo allo spettacolo, nella quale si gioca sulla presenza ancora attuale della cultura, della storia e persino dei tratti somatici dell’antico popolo. è uno spettacolo in cui si alternano lirismo e ironia, con un excursus poetico su tutto ciò che rende unica questa terra. Ci saranno aforismi dedicati al vino, che per gli Etruschi non era una semplice bevanda ma uno stile di vita e un modo di stare insieme

venerdì 28 luglio

Ore 19.00 Perugia: tra Etruschi e Umbri. Luana Cenciaioli (Direttrice del Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria)

Ore 20.00 Degustazioni in piazza

Ore 21.45 L’eternità etrusca. Letture dal racconto di Elie Wiesel. Pino Strabioli (voce narrante). Introduzione di Giuseppe M. Della Fina
Paroles d’Entranger, da cui è tratto il brano di questa serata, è una sorta di giornale di viaggio dello scrittore premiato con il Nobel per la Pace. Ci si trovano cronache, dialoghi, incontri inframmezzati dalle splendide pagine teoriche e liriche sullo straniero, la guerra, la preghiera, l’amicizia, le relazioni ebraico cristiane. Il racconto di Elie Wiesel legato agli Etruschi viene letto da Pino Strabioli, volto noto della tv, autore e conduttore di programmi Rai, dedicati prevalentemente a grandi personaggi dello spettacolo. A sua volta è un regista teatrale e attore di notevole livello

sabato 29 luglio

Ore 9.00 Scoprire Poggio Civitate. Visita guidata agli scavi e colazione al ritorno

Ore 19.00 Populonia: la città etrusca della metallurgia. Silvia Guideri (Direttrice dei Parchi Val di Cornia)

Ore 20.00 Degustazioni in piazza

Ore 21.45 Tour alle necropoli dell’Etruria nel 1839. Letture dal libro di Elisabeth Caroline Hamilton Gray. Orsetta De Rossi (voce narrante). Introduzione di Giuseppe M. Della Fina
Tour to the Sepulchres of Etruria in 1839 è il volume di Elisabeth Caroline Hamilton Gray, romantica donna inglese che visitò l’Etruria alla fine degli anni Trenta dell’Ottocento, per scrivere una sorta di guida turistica. La lettura di alcune pagine significative è di Orsetta De Rossi, celebre doppiatrice e attrice. Dopo aver esordito alla fortunata trasmissione Tv delle ragazze su Rai Tre, ha lavorato in varie serie televisive e film. Al cinema è stata diretta da Mimmo Calopresti (La seconda volta), Cristina Comencini (Matrimoni) e Carlo Verdone (L’amore è eterno finché dura). Tra le varie iniziative, ha partecipato al progetto Ferite a morte di Serena Dandini

domenica 30 luglio

Ore 9.30 Classiche colazioni. Concerto di musica da camera dal vivo e prodotti del territorio

Ore 10.00 Il telaio etrusco. Laboratorio a cura di Giulia Ciuoli (durate 3 ore)

Ore 19.00 Vulci: una città tra Etruria e Roma. Carlo Casi (Direttore scientifico della Fondazione Vulci)

Ore 20.00 Cena nei ristoranti

Ore 21.45 Blue nigth. Joyce E. Yuille & Jazz Inc. in concerto. Yuille (voce), Alessandro Fariselli (sax tenore), Giacomo Uncini (tromba), Beppe Di Benedetto (trombone), Massimiliano Rocchetta (pianoforte), Mauro Mussoni (contrabbasso), Luca Mattioni (percussioni), Fabio Nobile (batteria)
L’ultimo concerto è di una cantante straordinaria, abituata a calcare palcoscenici importanti. Gospel, soul, blues e jazz è il background di Joyce Yuille, artista di New York diplomata nella famosa La Guardia High School Of The Music and the Performing Arts (quella diella serie tv “Saranno Famosi”). Per l’occasione si esibisce con un eclettico ensemble che ha accompagnato artisti quali: Mario Biondi, Gegè Telesforo, Rosalia De Sousa, Tanya Michelle, Paolo Fresu, Fabrizio Bosso, Flavio Boltro, Marco Tamburini, Tullio De Piscopo. Verranno presentati pezzi originali del gruppo, alternati ai più celebri brani jazz

venerdì 29 settembre

Ore 17.00 I segreti della via etrusca. Presentazione del romanzo. Gianfranco Bracci e Marco Parlanti (autori) e Camillo Zangrandi (voce narrante)

Ore 18.00 Vetulonia: la città etrusca scoperta da un medico. Simona Rafanelli (Direttrice del Museo Civico Archeologico “Isidoro Falchi” di Vetulonia)

Ore 20.00 Simposio al ristorante Bosco della Spina (Lupompesi). Letture del Simposio di Platone. Alessandro Calonaci (voce narrante), Giulio Stracciati (accompagnamento musicale)

sabato 30 settembre

Ore 11.00 Olivi e viti del paesaggio antico. Una proposta di sviluppo per il territorio di Murlo. Andreas M. Steiner, direttore di Archeo, Andrea Ciacci (Direttore del Laboratorio di Etruscologia e Antichità Italiche presso l’Università degli Studi di Siena e responsabile del progetto Saenarum Vinea), Andrea Zifferero (docente di Etruscologia e Antichità Italiche presso l’Università degli Studi di Siena), Alessandro Pozzebon (Ricercatore presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione e Scienze Matematiche dell’ Università degli Studi di Siena), Paolo Corbini (Vicedirettore dell’Associazione Nazionale Città del Vino), Antonio Balenzano (Direttore dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio), Mauro Rosati (Direttore generale della Fondazione Qualivita). Coordina Giuseppe M. Della Fina

Ore 17.00 Tarquinia e Veio. Giovanna Bagnasco (Docente di Etruscologia presso l’Università degli Studi di Milano) e Maurizio Sannibale (Direttore del Museo Gregoriano Etrusco – Musei Vaticani)

Ore 19.00 Aperitivo al museo. Alessandro Calonaci (voce narrante) e Giulio Stracciati (accompagnamento musicale)

domenica 01 ottobre

Ore 8-13 Eroica. Passaggio al castello di Murlo

Ore 12.00 Treno Natura. Arrivo dei viaggiatori. A seguire: pranzo a Murlo o al castello di Campriano, degustazioni in piazza, visita guidata al museo e dimostrazione di tecniche di tessitura antica a cura di Giulia Ciuoli

Ore 20.00 Blue night. Serata finale. Cena, proiezione del video sugli eventi di Bluetrusco di Fabio Cappelli e presentazione del romanzo Il gioco dei nomi, ambientato a Murlo. Luigi Bicchi (autore) e Alessandro Calonaci (voce narrante)
Il festival, come dimostreranno le immagini del documentario di Fabio Cappelli, è uno strumento per vivere in chiave attuale la cultura etrusca, attraverso la musica, i racconti, varie esperienze. Ciliegina sulla torta, un altro classico: le avventure del maresciallo Casati, come sempre legate a Murlo, che compaiono nel nuovo romanzo di Luigi Bicchi, senese di origine ma fiorentino d’adozione. La lettura è di un attore che non ha bisogno di presentazioni come Alessandro Calonaci

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L’archeologo Giuseppe Della Fina è il direttore del museo etrusco di Murlo. Da alcune settimane copre un ruolo che in precedenza era stato affidato “a scavalco” a dirigenti della Fondazione dei Musei senesi. Orvietano, laureato all’Università di Siena con una tesi di laurea su Chiusi, antica città-Stato etrusca, Giuseppe Della Fina è da tempo il direttore scientifico della Fondazione Faina di Orvieto, che vanta un importante museo archeologico, in piazza Duomo. Inoltre, collabora stabilmente con le pagine culturali della Repubblica e con la rivista “Archeo”, della quale è membro del comitato scientifico. Inoltre, dirige la rivista “Archaeologiae. Research by Foreign Missions in Italy”. Nel suo curriculum ci sono docenze universitarie, l’organizzazione di convegni di livello internazionale e la pubblicazione di numerosi volumi divulgativi e manuali sugli Etruschi e l’archeologia. Soprattutto, è il direttore scientifico del festival Bluetrusco, che torna, per il terzo anno consecutivo, a partire dal 13 luglio. Si tratta del primo e unico festival dedicato alla cultura etrusca, ideato e organizzato dal Comune di Murlo in collaborazione con la proloco e la locale associazione culturale, subito diventato un livello di successo. Quest’anno all’inaugurazione ci sarà il sottosegretario ai Beni culturali Ilaria Borletti Buitoni, e già si annunciano spettacoli, laboratori, incontri di alto livello, con molte esclusive. Già nei primi due anni Bluetrusco è stata la vetrina colta e al tempo stesso divulgativa su temi legati al passato ma anche all’attualità più stringente. Murlo ha ospitato i migliori etruscologi, direttori di testate giornalistiche nazionali, ha avuto la rivista “Archeo” come media partner. Soprattutto, ci sono stati riscontri positivi nelle presenze al museo, passate in appena due anni da 2.800 a 4.000. e già nel 2017 si registra un ulteriore aumento di biglietti staccati. «Pochi mesi di lavoro non consentono di fare miracoli – osserva il sindaco Fabiola Parenti – eppure l’attenzione ricevuta, specie dalla stampa, e i contenuti culturali finora espressi, sono un investimento importante, per una crescita complessiva del territorio e delle attività economiche. La stessa nomina di un direttore per il museo, attraverso un bando al quale hanno partecipato qualificati archeologi, ci dà grandi speranze». Intanto, Della Fina ha già indicato una prospettiva interessante: la creazione di un itinerario stabile, dotato di adeguata cartellonistica, che va dal museo all’area di Poggio Civitate, che in estate è oggetto di scavi da parte dell’Università del Massachusetts Amherst. Sarà una sorta di ampliamento naturale (5 chilometri tra andata e ritorno) di un percorso che ci riporta indietro di tremila anni, in una dimensione di vita quotidiana. «Il Museo Etrusco di Murlo –  è unico per la sua attenzione prevalente alla vita quotidiana del popolo etrusco, testimoniata da materiali che provengono dallo scavo di un insediamneto e non di una o più necropoli. La bellezza del paesaggio fa il resto e costituisce un valore aggiunto straordinario».

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La mitica littorina d’epoca ALn772 raggiunge i luoghi della civiltà etrusca, dopo un viaggio attraverso le Crete, la Val d’Orcia, la Valle dell’Ombrone e la Val d’Arbia

La mitica littorina d’epoca ALn772, il 18 settembre ci porta a Murlo per il Festival BluEtrusco.
La mattina, partenza del Treno Natura da Siena alle 09:00, percorrerà le Crete Senesi, il Parco della Val d’Orcia e le colline del Brunello di Montalcino, fino ad arrivare a Monte Antico. Quindi proseguirà attraverso la valle dell’Ombrone fino alla stazione di Murlo, Località La Befa. Da qui transfer al Castello di Murlo.