INCONTRI

BANNER GDE

fbgetruschi

Per un intero fine settimana Murlo celebra la Giornata degli Etruschi, indetta dal Consiglio regionale per il 27 agosto. Al museo, da venerdì 25 a domenica (ingresso gratuito) si potrà esaminare l’installazione musicale, con le copie di una cetra etrusca a e di due auloi (una sorta di doppi flauti), ascoltare la musica che ne è stata ricavata dal musicista Francesco Landucci in collaborazione con l’archeologa Cinzia Murolo. Inoltre, si potrà affrontare il percorso verso Poggio Civitate (l’abitato etrusco oggetto ancora oggi di scavi), presentato per l’occasione, arricchito di pannelli esplicativi. Si tratta di una sorta di prolungamento esterno del museo archeologico di Murlo, uno dei pochi con il privilegio di avere di fronte la collina dalla quale provengono i reperti (visita libera, lunghezza totale circa 5 km.)

Sabato 26 (ore 16) è prevista anche una visita guidata con l’archeologa Elisa Ghinassi, durante la quale verrà evidenziato il tema del banchetto, che costituiva uno degli aspetti caratterizzanti dell’aristocrazia etrusca e della famiglia che abitava nel Palazzo di Murlo portato alla luce da fortunate campagne di scavo avviate nel 1966 per iniziativa di archeologi statunitensi. L’ultima campagna, diretta da Anthony Tuck, si è conclusa pochi giorni fa, a fine luglio.
Sempre sabato (ore 17) ci sarà anche una conferenza sul tema La fortuna degli Etruschi dai Medici ai nostri giorni: ideologia, cultura e sviluppo tenuta da Giuseppe M. Della Fina, direttore scientifico del museo di Murlo. L’incontro sarà l’occasione per valutare la vitalità della cultura etrusca nel mondo moderno e contemporaneo.

La Giornata degli Etruschi si celebra il 27 agosto di ogni anno, per ricordare il conferimento del titolo di Granduca della Toscana al Duca di Firenze Cosimo I, avvenuto nello stesso giorno, nel 1569, con una bolla papale da parte di Pio V. Quel titolo, nuovo ed insolito in quegli anni, poneva Cosimo I e i suoi successori ad un livello di prestigio che nessun altro principe italiano avrebbe potuto vantare, estendendo ufficialmente il loro governo dalla città di Firenze al territorio che fu degli etruschi. Tale avvenimento ha prefigurato l’attuale configurazione della Regione Toscana, e per questo la Giornata degli Etruschi rientra tra le iniziative che il Consiglio regionale promuove, per disposizione di legge, per celebrare ricorrenze e anniversari di particolare importanza per l’identità toscana.

 

DSC_6738

 

DSC_6768

Un festival dedicato alla cultura etrusca, ovviamente, ospita illustri archeologi. Ma non dimentica gli “etruschi” locali, a partire da Luciano Scali, 87 anni, senese trapiantato a Murlo e memoria storica del luogo. Anche lui in cattedra, ha raccontato storie meravigliose, come fosse il protaognista di una veglia contadina d’altri tempi. Ecco un altro esempio dell’originalità di Bluetrusco.

DSC_6758DSC_6771

 

Joyce-Elaine-Yuille

joyce yuille rmcscali

La veglia di Luciano Scali, 87 anni, senese trapiantato a Murlo e “memoria storica” vivente, apre (ore 21,30) l’ultima settimana del festival Bluetrusco, giovedì 27 luglio. Venerdì 28, invece, si comincia nel pomeriggio (ore 19) con una conferenza dedicata a Perugia a cura di Luana Cenciaioli (direttrice del Museo archeologico nazionale dell’Umbria). A seguire, raffinate degustazioni in piazza. Quindi (ore 21,45), la lettura dal racconto di Elie Wiesel “L’eternità etrusca” da parte di Pino Strabioli, tratto da “Paroles d’Entranger”. Il libro è una sorta di giornale di viaggio dello scrittore premiato con il Nobel per la Pace. Ci si trovano cronache, dialoghi, incontri inframmezzati dalle splendide pagine teoriche e liriche sullo straniero, la guerra, la preghiera, l’amicizia, le relazioni ebraico-cristiane.

strabioli

La mattina di sabato 29 luglio (ore 9) è l’occasione per scoprire Poggio Civitate, con una visita guidata agli scavi e ricca colazione al ritorno. Il viaggio in Etruria, narrato da grandi archeologici, continua (ore 19) con Populonia. Ne parla Silvia Guideri (direttrice dei Parchi Val di Cornia). Dopo le consuete degustazioni in piazza, si continua con un’altra immersione nella letteratura (ore 21,45) grazie ad Orsetta De Rossi, che legge brani tratti da “Tour alle necropoli dell’Etruria nel 1839”, il libro di Elisabeth Caroline Hamilton Gray. “Tour to the Sepulchres of Etruria in 1839” (questo il titolo orignale) è una sorta di guida turistica scritta da una romantica donna inglese.

20130828-ferite-a-morte-verona-orsetta-de-rossiderossi2

 

Domenica mattina si rinnova un appuntamento straordinario, con le “classiche colazioni” (ore 9). Ai piedi del “palazzone” si ascolterà un concerto di musica da camera dal vivo e si potranno assaggiare prodotti del territorio. A seguire (ore 10), un corso sul telaio etrusco a cura di Giulia Ciuoli (durate 3 ore). Nel pomeriggio (ore 19) Vulci è protagonista dell’incontro con Carlo Casi (direttore scientifico della Fondazione Vulci). Quindi, il gran finale: concerto con Joyce Elaine Yuille & Jazz Inc. Protagonisti, oltre alla celebre cantante di colore (voce), Alessandro Fariselli (sax tenore), Giacomo Uncini (tromba), Beppe Di Benedetto (trombone), Massimiliano Rocchetta (pianoforte), Mauro Mussoni (contrabbasso), Luca Mattioni (percussioni), Fabio Nobile (batteria)

L’ultimo spettacolo musicale è di un’artista abituata a calcare palcoscenici importanti. Gospel, soul, blues e jazz è il background di Joyce Elaine Yuille, cantante di New York diplomata nella famosa “La Guardia High School Of The Music and the Performing Arts” (quella della serie tv “Saranno Famosi”). Per l’occasione si esibisce con un eclettico ensemble che ha accompagnato artisti come Mario Biondi, Gegè Telesforo, Rosalia De Sousa, Tanya Michelle, Paolo Fresu, Fabrizio Bosso, Flavio Boltro, Marco Tamburini, Tullio De Piscopo. Verranno presentati pezzi originali del gruppo, alternati ai più celebri brani jazz. Per informazioni: t. 348 900 20 57, www.bluetrusco.land.

Joyce-Elaine-YuilleJoyce

DSC_5804

DSC_5949DSC_5954DSC_5960DSC_6027DSC_5798DSC_6290DSC_5693DSC_6532DSC_5703

Bluetrusco unisce aspetti scientifici sull’archeologia, con la possibilità di confrontarsi in maniera diretta con la cultura etrusca (un museo, dei laboratori, visite agli scavi), fino alla produzione di spettacoli originali. Tutto ciò seguendo il filo conduttore degli Etruschi, declinato in varie forme, sempre accattivanti. Bluetrusco è il  primo e unico festival dedicato alla cultura etrusca, ed è aperto a tutti: unisce archeologia, enogastronomia, musica, teatro, arte, artigianato.

DSC_573220024013_1590709284334020_7053326250839564366_o20139916_1590709514333997_3265759697235031739_nDSC_5830DSC_5817DSC_5863DSC_6002DSC_6034DSC_6040DSC_6129DSC_6117DSC_6076DSC_6335DSC_6303DSC_6327DSC_6336DSC_6453DSC_6477DSC_6446DSC_6528DSC_6538DSC_6547DSC_6622DSC_6659DSC_6729DSC_6682

DSC_9279

La giornata di sabato 22 luglio comincia presto (ore 9.00) con una visita guidata agli scavi e una ricca colazione al ritorno. Nel pomeriggio (ore 19 si parla degli Etruschi del Po con Maurizio Harari (docente di Etruscologia all’Università di Pavia). A seguire (ore 20), degustazioni in piazza.

Domenica 23 altro appuntamento del mattino, ancora più originale (ore 9), con le “Classiche colazioni”. Concerto di musica da camera dal vivo e prodotti del territorio. Il duo “Voce viola” (soprano: Serena Saccardi; viola: Giulia Guerrini) eseguirà un repertorio straordinario, che spazia da Mozart a Puccini, da Edith Piaf a Enrico Morricone. A Seguire (ore 10) un laboratorio sul telaio etrusco a cura di Giulia Ciuoli (durate 3 ore). Nel pomeriggio si parlerà di Arezzo, la città di Mecenate, con Maria Gatto (direttrice del Museo archeologico nazionale di Arezzo).

DSC_9279