INCONTRI

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Giornate conclusise intense, e ricche di contenuti quelle di Bluetrusco. Basti citare gli ultimi interessanti incontri con prestigiosi archeologi, il passaggio dell’Eroica e quello del Treno Natura. Sopratutto, il convegno sul paesaggio antico, dove accanto ai rappresentanti delle associazioni delle Città dell’Olio e del Vino c’erano ricercatori e docenti universitati, il direttore di Archeo e Medioevo Andreas Steiner, il sottosegretario Ilaria Borletti Buitoni. E nel pomeriggio di domenica 1 ottobre (dalle 18,30), la proiezione del video-documentario sugli eventi estrivi di Bluetrusco alla Casa del popolo di Vescovado (Circolo Arci). Sarà ache presentato (con letture di alcuni brani da parte di Alessandro Calonaci, alla presenza dell’autore) l’ultimo romanzo di Luigi Bicchi, che, come sempre, è ambientato almeno in parte a Murlo. Al termine, aperitivo gratuito.

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Il Comune di Murlo sarà insignito dal presidente del Consiglio regionale toscano, Eugenio Giani, di un inatteso quanto gradito riconoscimento. Ovvero la definizione di “Eccellenza della civiltà etrusca”, insieme a Carmignano e Pitigliano. A ricevere l’attestato sarà il sindaco Fabiola Parenti. La cerimonia è in programma giovedì 28 settembre (dalle ore 12) al Palazzo Pegaso di via Cavour 4, a Firenze, nell’ambito dell’inaugurazione della mostra: “Acque sacre. Culto etrusco sull’Appennino toscano”. Sono previsti gli interventi di Andrea Pessina, soprintendente Sabap per la città metropolitana di Firenze e le province di Prato e Pistoia; Anna Di Bene, soprintendente Sabap per le province di Siena, Grosseto e Arezzo: Gregoy Warden, rettore della Franklin University Switzerland e presidente del Mugello Valley Archaelogical Project. “Per la nostra realtà – afferma Fabiola Parenti – è un grandissimo onore. Abbiamo partecipato insieme ad altre realtà alla Giornata degli Etruschi, ideata alla Presidenza del Consiglio regionale. Come auspicato, il nostro patrimonio culturale e la qualità delle nostre iniziative e il loro livello scientifico sono stati notati, al pari di Comuni più grandi per numero di abitanti”. Intanto Bluetrusco continua, con una coda di fine estate, fino a domenica 1 ottobre. Venerdì 29 settembre Venerdì il programma prevede (ore 17) la presentazione del romanzo “I segreti della vita etrusca”, con l’autore Gianfranco Bracci e le letture di Camillo Zangrandi. Quindi (ore 18), Simona Rafanelli (direttrice del museo archeologico “Isidoro Falchi” di Vetulonia) parlerà di questa città etrusca, scoperta da un medico. A seguire (ore 20) una serata al ristorante Bosco della Spina (Lupompesi), con letture del Simposio di Platone a cura di Alessandro Calonaci (voce narrante) e Giulio Stracciati (accompagnamento musicale) e un menù particolarmente ricco, bevande incluse, a 30 euro.

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Per un intero fine settimana Murlo celebra la Giornata degli Etruschi, indetta dal Consiglio regionale per il 27 agosto. Al museo, da venerdì 25 a domenica (ingresso gratuito) si potrà esaminare l’installazione musicale, con le copie di una cetra etrusca a e di due auloi (una sorta di doppi flauti), ascoltare la musica che ne è stata ricavata dal musicista Francesco Landucci in collaborazione con l’archeologa Cinzia Murolo. Inoltre, si potrà affrontare il percorso verso Poggio Civitate (l’abitato etrusco oggetto ancora oggi di scavi), presentato per l’occasione, arricchito di pannelli esplicativi. Si tratta di una sorta di prolungamento esterno del museo archeologico di Murlo, uno dei pochi con il privilegio di avere di fronte la collina dalla quale provengono i reperti (visita libera, lunghezza totale circa 5 km.)

Sabato 26 (ore 16) è prevista anche una visita guidata con l’archeologa Elisa Ghinassi, durante la quale verrà evidenziato il tema del banchetto, che costituiva uno degli aspetti caratterizzanti dell’aristocrazia etrusca e della famiglia che abitava nel Palazzo di Murlo portato alla luce da fortunate campagne di scavo avviate nel 1966 per iniziativa di archeologi statunitensi. L’ultima campagna, diretta da Anthony Tuck, si è conclusa pochi giorni fa, a fine luglio.
Sempre sabato (ore 17) ci sarà anche una conferenza sul tema La fortuna degli Etruschi dai Medici ai nostri giorni: ideologia, cultura e sviluppo tenuta da Giuseppe M. Della Fina, direttore scientifico del museo di Murlo. L’incontro sarà l’occasione per valutare la vitalità della cultura etrusca nel mondo moderno e contemporaneo.

La Giornata degli Etruschi si celebra il 27 agosto di ogni anno, per ricordare il conferimento del titolo di Granduca della Toscana al Duca di Firenze Cosimo I, avvenuto nello stesso giorno, nel 1569, con una bolla papale da parte di Pio V. Quel titolo, nuovo ed insolito in quegli anni, poneva Cosimo I e i suoi successori ad un livello di prestigio che nessun altro principe italiano avrebbe potuto vantare, estendendo ufficialmente il loro governo dalla città di Firenze al territorio che fu degli etruschi. Tale avvenimento ha prefigurato l’attuale configurazione della Regione Toscana, e per questo la Giornata degli Etruschi rientra tra le iniziative che il Consiglio regionale promuove, per disposizione di legge, per celebrare ricorrenze e anniversari di particolare importanza per l’identità toscana.

 

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Un festival dedicato alla cultura etrusca, ovviamente, ospita illustri archeologi. Ma non dimentica gli “etruschi” locali, a partire da Luciano Scali, 87 anni, senese trapiantato a Murlo e memoria storica del luogo. Anche lui in cattedra, ha raccontato storie meravigliose, come fosse il protaognista di una veglia contadina d’altri tempi. Ecco un altro esempio dell’originalità di Bluetrusco.

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La veglia di Luciano Scali, 87 anni, senese trapiantato a Murlo e “memoria storica” vivente, apre (ore 21,30) l’ultima settimana del festival Bluetrusco, giovedì 27 luglio. Venerdì 28, invece, si comincia nel pomeriggio (ore 19) con una conferenza dedicata a Perugia a cura di Luana Cenciaioli (direttrice del Museo archeologico nazionale dell’Umbria). A seguire, raffinate degustazioni in piazza. Quindi (ore 21,45), la lettura dal racconto di Elie Wiesel “L’eternità etrusca” da parte di Pino Strabioli, tratto da “Paroles d’Entranger”. Il libro è una sorta di giornale di viaggio dello scrittore premiato con il Nobel per la Pace. Ci si trovano cronache, dialoghi, incontri inframmezzati dalle splendide pagine teoriche e liriche sullo straniero, la guerra, la preghiera, l’amicizia, le relazioni ebraico-cristiane.

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La mattina di sabato 29 luglio (ore 9) è l’occasione per scoprire Poggio Civitate, con una visita guidata agli scavi e ricca colazione al ritorno. Il viaggio in Etruria, narrato da grandi archeologici, continua (ore 19) con Populonia. Ne parla Silvia Guideri (direttrice dei Parchi Val di Cornia). Dopo le consuete degustazioni in piazza, si continua con un’altra immersione nella letteratura (ore 21,45) grazie ad Orsetta De Rossi, che legge brani tratti da “Tour alle necropoli dell’Etruria nel 1839”, il libro di Elisabeth Caroline Hamilton Gray. “Tour to the Sepulchres of Etruria in 1839” (questo il titolo orignale) è una sorta di guida turistica scritta da una romantica donna inglese.

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Domenica mattina si rinnova un appuntamento straordinario, con le “classiche colazioni” (ore 9). Ai piedi del “palazzone” si ascolterà un concerto di musica da camera dal vivo e si potranno assaggiare prodotti del territorio. A seguire (ore 10), un corso sul telaio etrusco a cura di Giulia Ciuoli (durate 3 ore). Nel pomeriggio (ore 19) Vulci è protagonista dell’incontro con Carlo Casi (direttore scientifico della Fondazione Vulci). Quindi, il gran finale: concerto con Joyce Elaine Yuille & Jazz Inc. Protagonisti, oltre alla celebre cantante di colore (voce), Alessandro Fariselli (sax tenore), Giacomo Uncini (tromba), Beppe Di Benedetto (trombone), Massimiliano Rocchetta (pianoforte), Mauro Mussoni (contrabbasso), Luca Mattioni (percussioni), Fabio Nobile (batteria)

L’ultimo spettacolo musicale è di un’artista abituata a calcare palcoscenici importanti. Gospel, soul, blues e jazz è il background di Joyce Elaine Yuille, cantante di New York diplomata nella famosa “La Guardia High School Of The Music and the Performing Arts” (quella della serie tv “Saranno Famosi”). Per l’occasione si esibisce con un eclettico ensemble che ha accompagnato artisti come Mario Biondi, Gegè Telesforo, Rosalia De Sousa, Tanya Michelle, Paolo Fresu, Fabrizio Bosso, Flavio Boltro, Marco Tamburini, Tullio De Piscopo. Verranno presentati pezzi originali del gruppo, alternati ai più celebri brani jazz. Per informazioni: t. 348 900 20 57, www.bluetrusco.land.

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