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Appuntamenti tra maggio e settembre, nel castello a 25km da Siena
L’unico festival dedicato all’antico popolo celebra i 50 anni dalla scoperta di Poggio Civitate

Murlo festeggia i 50 anni dal ritrovamento di Poggio Civitate, la scoperta più straordinaria sull’architettura etrusca (e gli scavi sono ancora in corso, con continue scoperte sorprendenti). Lo fa proponendo, per il secondo anno consecutivo, Bluetrusco, unico festival dedicato all’antico popolo, ideato e organizzato dal Comune insieme a università e autorevoli enti. Si tratta di un evento culturale ricco di spettacoli, sapori, esperienze, nel castello che apparteneva ai vescovi di Siena, e non solo: quest’anno il festival si espande anche a Chiusi e Volterra.

Dopo lo straordinario successo della prima edizione dello scorso anno (con l’attenzione della stampa e della tv a livello nazionale, la presenza del sottosegretario Borletti Buitoni, e di una rappresentanza dell’ambasciata turca) Bluetrusco ripropone una formula azzeccata e una straordinaria atmosfera. Luci blu, concerti di grandi artisti del jazz e del blues nel nome della mitica nota magica della stessa cromia, servono a onorare la passione etrusca per la musica. E ancora: conferenze, mostre, spettacoli, installazioni, degustazioni, cene nello stile dell’antico symposium che si alterneranno nel corso di un lungo periodo, anche per dimostrare come le contaminazioni (gli Etruschi hanno presunte radici in Anatolia) generano civiltà. Saranno presenti i più grandi nomi dell’archeologia, della storia, della genetica, grandi artisti.

Bluetrusco prevede un’anteprima tra il 20 e il 22 maggio, un corpo centrale di eventi culturali tra il 15 e il 31 luglio (con una Notte blu il 23 luglio, e l’aggiunta di una settimana musicale fino al 7 agosto). Infine, ci sarà un’appendice enogastronomica tra il 16 e il 18 settembre. In mezzo sono in programma laboratori, visite guidate, mostre, escursioni, che hanno come riferimento il castello e il museo di Murlo, antiquarium di Poggio Civitate. L’evento è realizzato dal Comune di Murlo (25 km a sud di Siena, antico feudo vescovile incastonato tra Val di Merse, Crete senesi e Val d’Orcia), in collaborazione con enti e associazioni locali, la Fondazione musei senesi, il patrocinio di Regione Toscana Provincia di Siena, Università di Siena e Università per Stranieri di Siena. Il direttore scientifico è Giuseppe M. della Fina.