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“Tempo da lupi”, uno spettacolo dedicato a Murlo

Vite e ulivo in Etruria, la conferenza

L’unico festival dedicato all’antico popolo celebra i 50 anni dalla scoperta di Poggio Civitate

Bluetrusco torna venerdì 16 settembre con un pomeriggio da non perdere: uno spettacolo teatrale inedito, dedicato a Murlo, e un incontro sulla vite a l’ulivo in Etruria, con Andrea Ciacci e Andrea Zifferero (ore 18), al castello. A seguire una cena in piazza, su prenotazione (25 euro), a cura della Bottega di Stigliano, protagonista di un progetto provinciale sulla filiera corta.

 Dalle 19 ecco “Tempo da lupi”, di e con Ivan Romano.  L’evento prende forma dalle fascinazioni di un luogo, il castello di Murlo, dove mondi lontani e prossimi paiono non cessare una loro intima e spontanea dialettica. Cultura, vita quotidiana e leggende etrusche si mescolano e si rianimano nel nostro vivere giornaliero. Il mito del lupo Olta si troverà a convivere con storie più o meno recenti, quale un evento occorso durante il secondo conflitto mondiale a Murlo, liberamente tratto dal racconto “Le scarpe” di Luciano Scali (personaggio unico: profondo conoscitore del territorio, la mente e l’anima del castello, dove vive). “Tempo da lupi”  è un sentiero diacronico illuminante, capace di far percepire quell’inesauribile dialogo tra un mondo ormai sotterraneo ed il nostro.  Realtà e immaginazione, mito e storia, passato presente e futuro si fondono: lo spettacolo è una riflessione sul’uomo che sogna di poter viaggiare nel tempo, senza accorgersi però, che la macchina per questi viaggi già esiste, ed è la nostra mente, colma di storie e di ricordi che echeggiano nell’eternità e accarezzano leggeri il suolo di Murlo. (10 euro)

“Tempo da lupi” viene preceduto da Andrea Ciacci e Andrea Zifferero, docenti dell’Università di Siena che vantano una lunga ricerca, e alcune sperimentazioni di successo, sulla vitivinicoltura in epoca antica, e in particolare in quella etrusca. Parleranno di una coltivazione e una bevanda che hanno superarto i secoli, con una crescente attenzione, avanzando qualche proposta per il territorio murlese. Coordina il direttore scientifico Giuseppe Della Fina.

 

Bluetrusco continua fino domenica 18, per concentrarsi sul vino, l’enogastronomia, i paesaggi, seguendo sempre il filo conduttore legato alla cultura etrusca. Ci sarà persino l’arrivo del Treno natura per sancire l’appuntamento conclusivo di un originale festival. Ma ci sarà anche una cena con spettacolo teatrale al museo. Così, dopo l’anteprima tra il 20 e il 22 maggio, e il corpo centrale degli eventi per tutta la seconda metà di luglio, accanto a tante altre iniziative, sta prendendo corpo un marchio, Bluetrusco, con il quale si identificano gli eventi culturali e lo sviluppo sostenibile di Murlo. Per informazioni: Eleonora Lillo 3489003563; e.lillo@comune.murlo.siena.it.